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Gualdo:
storia, natura e tradizioni
Gualdo
è un piccolo paese in
mezzo al verde delle colline maceratesi, a due passi dai Monti Sibillini.
nella parte centro meridionale delle Marche.
Si trova a 652 metri sul livello del mare, su una dorsale collinare tra le
valli del
torrente
Salino e del torrente Tennacola, 40 chilometri a sud – ovest di Macerata.
Il territorio comunale si estende per poco più di 22 chilometri quadrati e
raccoglie una
popolazione di 920 abitanti.
Questo piccolo centro del
maceratese è un paesino dove le maggiori attività economiche sono
ancora rappresentate dall’agricoltura, dall’allevamento e dalla piccola impresa
artigianale.
Inoltre si ha una lunga tradizione gastronomica, specie per quanto riguarda
la produzione di
formaggi e salumi.
Diverse sono le attrattive
artistiche e culturali da visitare.
La
chiesa parrocchiale di
San Savino, che risale al quattrocento e presenta bassorilievi
e tele che
vanno d a quel secolo al settecento, la chiesa della Madonna delle
Grazie, anch’essa quattrocentesca e la Chiesa della Pieve, che è più antica
e contiene opere di diversi momenti storici.
Da visitare anche il parco comunale, particolarmente ricco di verde e con al
suo interno una pista di pattinaggio e un parco giochi.
Per gli appassionati
di cultura, vale la pena di fare una visita anche alla biblioteca di Romolo
Murri.
Insomma,
diversi sono i motivi per fare un giretto dalle parti di Gualdo.
Una giornata di piacevole
relax in mezzo al verde delle colline maceratesi, a due passi dai Monti
Sibillini, via dallo stress della vita quotidiana, alla ricerca di una
dimensione più vicina ai ritmi naturali, con la quiete di posti unici, dove
il passo dell’uomo e del progresso sembrano non lasciare quasi alcuna
traccia.
Superficie: 22,11 chilometri
quadrati
Abitanti: 920
Altezza: 652 metri sul livello del
mare
Distanza da Macerata: 40 chilometri a sud - ovest
Frazioni: Bartolotti, Castello, Contro, Fanelli, Marchesi, Massignano,
Morrone, Picacchi, Scarchi, Tomassucci, Valle, Zazza
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